Indumenti di protezione

BSI esegue test sull'abbigliamento per rischi combinati e ritardante di fiamma e su indumenti di segnalazione ad alta visibilità. Abbigliamento di protezione chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBRN, Chemical, Biological, Radiological, Nuclear).

Protezione con guanti 
I guanti protettivi sono spesso una parte integrante del kit dei dispositivi di protezione individuale. I guanti possono offrire un livello elevatissimo di protezione dai pericoli, a partire dai rischi termici, chimici e dovuti all'impatto, fino ai pericoli biologici e dovuti ai liquidi domestici generali.

Molti guanti sono stati progettati al fine di proteggere contro un tipo di rischio specifico. I guanti dei vigili del fuoco sono resistenti a vari tipi di pericoli, proteggono anche contro l'impatto del polso e includono strisce per l'alta visibilità. Oltre a questo, presentano capacità antiscivolo e impermeabili, per garantire ai vigili del fuoco la protezione contro quasi ogni rischio.

Standard per i guanti protettivi

BS EN 659: 2003
Guanti protettivi - Vigili del fuoco
BS EN 374-1: 2003
Guanti protettivi - sostanze chimiche e microorganismi
BS EN 374-2: 2003
Guanti protettivi - microorganismi
BS EN 374-3: 2003
Guanti protettivi - permeazione di sostanze chimiche
BS EN 388: 2003
Guanti protettivi - rischi meccanici
BS EN 407: 2004
Guanti protettivi - calore e fuoco
BS EN 420: 2003
Guanti - requisiti generali
BS EN 511: 2006
Guanti protettivi - freddo

 

Calzature
Le corrette calzature di sicurezza, sia per i lavoratori edili che per i motociclisti o i vigili del fuoco, sono essenziali per garantire che i piedi siano adeguatamente protetti. È necessario non soltanto garantire la protezione contro i pericoli potenziali, ma anche la funzionalità, il comfort e la resistenza.


Alcuni tipi di calzature sono ritenuti di categoria PPE complesso. Oltre a dover soddisfare i requisiti iniziali della direttiva, il produttore deve anche dimostrare annualmente a un Organismo notificato che il prodotto continua a essere conforme ai requisiti dello standard a fronte del quale era stato inizialmente testato.

BS EN 15090:2006
Calzature per i vigili del fuoco
BS EN ISO 20345:2004
Calzature di sicurezza
BS EN ISO 20346:2004
Dispositivo di protezione individuale Calzature protettive
BS EN ISO 20347:2004
Calzature da lavoro

 

Indumenti di segnalazione ad alta visibilità
Lo standard per l'alta visibilità richiede che l'abbigliamento renda visibile l'utente in una situazione pericolosa e in qualsiasi condizione di illuminazione durante il giorno e durante la notte, quando l'utente è illuminato dai fari dei veicoli (visibilità per 24 ore). Questa protezione si rivolge, in particolare, ai casi di incidenti su strade o autostrade, o vicino a strade o autostrade.

I test per gli indumenti e i materiali in base allo standard includono:

Test del materiale:

  • Colore - cromaticità e luminanza
  • Inalterabilità dei colori e test fisici
  • Stabilità e traspirabilità dimensionale/proprietà impermeabili

Test sugli indumenti:

  • Valutazione del design
  • Aree minime del materiale

BS EN 471: 2003
Indumenti di segnalazione ad alta visibilità

Indumenti di protezione 
L'abbigliamento protettivo viene usato in moltissimi scenari di pericolo, ed è stata istituita una gamma di standard per valutare la capacità di protezione di tute contro temperature estreme o di grembiuli a prova di schizzi per la protezione dall'esposizione a sostanze chimiche

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Ogni indumento protettivo rimarrà efficace se adeguatamente conservato e pulito in conformità con le istruzioni del produttore. La contaminazione dovuta alla polvere e alle tossine può aumentare
i rischi che le tute protettive possano infiammarsi in presenza di fiamme libere.

Come nel caso di ogni tipo di equipaggiamento protettivo, l'abbigliamento protettivo offrirà prestazioni soltanto entro parametri specificati, ed è importante che tutti gli utenti siano a conoscenza dei limiti dei dispositivi.

In caso di protezione chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBRN, Chemical, Biological, Radiological, Nuclear), il soggetto viene sigillato in una tuta di materiale resistentissimo, completamente incapsulato, e riceve aria pulita per la respirazione. La pressione all'interno della tuta viene mantenuta positiva e l'aria espirata viene rimossa tramite una o più valvole di espirazione che creano una pressione positiva all'interno della tuta e impediscono l'ingresso del contaminante.  Questa caratteristica impedisce il ricircolo dell'aria all'interno del sistema.

Le tute di contenimento possono anche essere usate con dispositivi di filtraggio dell'aria elettrici o a batteria, in base alla situazione.

Standard dell'abbigliamento protettivo

 BS EN 464: 1994
Protezione contro i liquidi e le sostanze chimiche gassose, compresi gli aerosol e le particelle solide

BS EN ISO 15025: 2002
Indumenti di protezione contro il calore e le fiamme

BS EN 14605: 2005
Protezione contro le sostanze chimiche con collegamenti a tenuta spruzzi (Equipaggiamento di Tipo 4)

BS EN 533: 1997
Indumenti di protezione contro il calore e le fiamme

BS EN 14605: 2005
Protezione contro le sostanze chimiche liquide con collegamenti a tenuta di liquido(Equipaggiamento di Tipo 3)

BS EN 702: 1995
Indumenti di protezione contro il calore e le fiamme

BS EN 14605: 2005
Protezione contro le sostanze chimiche liquide

BS EN 943-1:2002
Indumenti di protezione contro le sostanze chimiche liquide e gassose, gli aerosol e le particelle solide

BS EN 468: 1995
Protezione contro le sostanze chimiche liquide

BS EN 943-2: 2002
Indumenti di protezione contro le sostanze chimiche liquide e gassose

BS EN 469: 2005
Indumenti di protezione per i vigili del fuoco

BS EN 1073-1: 1998
Indumenti di protezione contro la contaminazione radioattiva

BS EN 510: 1993
Indumenti di protezione da usare in caso di rischio di impigliamento con parti in movimento

BS EN 1073-2:2002
Indumenti di protezione contro la contaminazione radioattiva.

BS EN 530: 1995
Resistenza all'abrasione di materiale per indumenti di protezione

BS EN 1149-1: 2006
Indumenti di protezione - proprietà elettrostatiche

BS EN 531: 1995: 1998
Indumenti di protezione per i lavoratori esposti al calore

BS EN 1149-2: 1997
Indumenti di protezione - proprietà elettrostatiche

BS EN ISO 6529: 2001
Protezione contro la permeazione di liquidi e gas (ISO 6529:2001)

BS EN ISO 10819: 1997
Vibrazione e scosse meccaniche (ISO 10819: 1996)

BS EN ISO 13995: 2001
Protezione contro le proprietà meccaniche (ISO 13995: 2000)

BS EN ISO 13997: 1999
Resistenza ai tagli da oggetti affilati (ISO 13997: 1999)

BS EN 342: 2004
Protezione contro il freddo

BS EN 343: 2003
Protezione contro le intemperie